ROCCA CALASCIO: TRA SOGNO E REALTÀ

Castello di Rocca Calascio, visto frontalmente al tuo arrivo.

Qual è il castello più famoso d’Abruzzo?

Se sei in vacanza a Il Magnolia e ti stai chiedendo cosa vedere in Abruzzo ti suggeriamo di partire da una delle sette meraviglie abruzzesi: il Castello di Rocca Calascio. Considerato il castello più fotografato d’Abruzzo, diventato famoso come set cinematografico durante gli anni 80, ha un altro primato: essere la fortezza più alta d’Italia, a oltre 1500 mt di altitudine.

Quante volte da bambini abbiamo immaginato di essere un principe o una principessa, giocato con spade e corone, e finto di vivere in un castello? Oggi con queste righe vi portiamo a passeggio in un sogno di altri tempi, alla scoperta dell’iconico castello abruzzese di Rocca Calascio.

Come prima cosa bisogna lasciare la macchina e proseguire a piedi per immergersi nell’atmosfera intorno all’anno 1000, quando è stato costruito il primo torrione di avvistamento di origine normanna. A valle potrai visitare il paesino e dopo svariati scalini e curve, continuando sempre a salire ti troverai ad un bivio: scegli la strada più lunga e facile a destra, o decidi di arrivare prima arrampicandoti a sinistra sul sentiero più breve?... Se sei con dei bambini sicuramente andrai a sinistra, perché cosa c’è di più avventuroso che scalare delle rocce a mani nude per raggiungere un castello? Non preoccuparti, il percorso è più facile di quello che sembra!

Una volta in cima eccolo di fronte a te, maestoso, quasi una visione nascosta tra le rocce, ed è proprio come si immaginano i castelli da piccoli, col ponticello davanti e il vuoto sotto di sé tra le montagne. Fermati su questo ponticello, lascia che il vento ti accarezzi, e ammira alla tua sinistra il paesaggio, le montagne che si alternano in un manto verde (se stai visitando in Primavera), o le sfumature di arancio se è Autunno, se invece hai deciso di salire in Inverno la neve gli darà un aspetto ancora più suggestivo e magico.

Fai un giro nelle torri, se hai fortuna sei fortunato/a potrai anche entrare nella torre centrale (durante la nostra visita c'era il set fotografico di un matrimonio di ragazzi indiani!). Dal retro del castello vedrai la Chiesa di Santa Maria della pietà, te la sei trovata davanti se al bivio iniziale hai scelto la strada più lunga a destra, (ne puoi scorgere la sommità nella prima foto). Ora prova ad immaginare come doveva essere rifugiarsi qui, salire a cavallo per sorvegliare i tratturi che attraversano le valli, essere un reale che viene a controllare i suoi possedimenti, sguainare una spada per difendere la tua terra, o accendere un fuoco e le torce per illuminare ogni angolo. Vedrai, non sarà difficile respirare l’atmosfera d’altri tempi, perché il castello di Rocca Calascio è soprattutto questo: un sogno tra natura e realtà! 

Buon viaggio!